Ultimo aggiornamento: 27/02/2025, 12:36
Fornaci di Barga
È il centro più importante e popolato dopo il capoluogo.

È il centro più importante e popolato dopo il capoluogo. Sviluppatosi a partire dagli anni della Prima guerra mondiale come cittadella industriale, intorno alla fabbrica della Società Metallurgica Italiana, oggi è un moderno centro commerciale ricco di punti vendita e servizi. Nelle vicinanze di Fornaci, da visitare è la millenaria Pieve di S. Maria Assunta in Loppia. Menzionata nei documenti d’archivio sin dal IX secolo, la Pieve conobbe il suo momento più fiorente nei secoli centrali del Medioevo, tanto che nel 1058 fu riconsacrata, dopo ingenti opere di restauro, alla presenza della contessa Beatrice di Lorena e del vescovo di Lucca Anselmo da Baggio, futuro papa Alessandro II. Nel XIII secolo aveva sotto di sé 28 chiese lungo la sponda sinistra del Serchio. Abbandonata nel XIV secolo in seguito a guerre e pestilenze, ed abitata da eremiti, fu riaperta al culto nei primi decenni del ‘500. Oggi è un edificio a tre navate che mantiene le severe linee dell’originario edificio romanico. Al suo interno so conservano numerose opere d’arte tra cui la statua quattrocentesca di una Madonna in terracotta di artigianato fiorentino, gli altari lignei, tavole e tele di epoca cinquecentesca e seicentesca, tra cui di Baccio Ciarpi.
Dal vicino ponticello a schiena d’asino sul torrente Loppora si raggiunge la frazione rurale di Filecchio; alla memoria di Loppia sono legate anche l’operoso borgo industriale di Ponte all’Ania, lungo il torrente Ania, e la frazione di Pedona, dove l’oratorio di San Maurizio ospita una tela di Baccio Ciarpi.