Barga per vie e sentieri

Sul territorio di Barga si snodano numerosi sentieri e percorsi a piedi che consentono una scoperta approfondita della sua storia e dei suoi scorci naturali.

Barga - Brochure Per vie e sentieri

Sul territorio di Barga si snodano numerosi sentieri e percorsi a piedi che consentono una scoperta approfondita della sua storia e dei suoi scorci naturali.

È possibile visitare il centro storico secondo il percorso Sulle orme del poeta, che guida il visitatore attraverso i luoghi del capoluogo legati alla memoria di Giovanni Pascoli.
Ai piedi del Duomo parte anche il Sentiero della Ripa che, costeggiando gli archi (costruiti negli anni ‘30 del ‘900) e l’antica cinta muraria, permette al camminatore di circumnavigare il castello.

Spostandosi fuori dal centro storico, un sentiero del tutto unico è quello della Via del Diaspro. Durante la dominazione fiorentina, a Barga venne praticata l’estrazione del diaspro: una pietra dura ornamentale composta da quarzo di color rosso sanguigno con trame bianche; tale pietra fu utilizzata per decorare molti interni, tra cui quelli delle Cappelle Medicee della Basilica di San Lorenzo a Firenze. L’itinerario che conduce a quel che resta delle antiche cave, inizia dal centro di Barga, in Piazza Pascoli; da qui sale in direzione del sobborgo della ‘Fornacetta‘. Raggiunta la chiesa di S. Maria Assunta, l’itinerario continua su strada asfaltata svoltando a destra fino a giungere in località Bovicchia, dove si imbocca un sentiero sterrato (segnalato). Da qui inizia la discesa fino a raggiungere il torrente Loppora, dove sono ubicate le cave.

Altri quattro itinerari ad anello, da fare a piedi o in bicicletta, partono da Piazza Pascoli:

  • la Via della Liberazione (segnaletica dal colore rosso) che ripercorre alcuni dei luoghi legati alla memoria della Seconda guerra mondiale e ha come meta il borgo Sommocolonia;
  • la Via dei Della Robbia (segnaletica color blu) che attraverso il centro storico, il borgo di Tiglio Basso e la chiesa di San Francesco, conduce alla scoperta delle terrecotte robbiane presenti sul territorio;
  • la Via della Contessa (segnaletica color rosa), ricorda il legame di Barga con Matilde di Canossa, duchessa, contessa, marchesa e viceregina del regno italico, una tra le poche protagoniste femminili del Medioevo e unisce due luoghi intrisi della leggenda di Matilde: il Duomo di Barga e la Pieve di Loppia;
  • la Via della Poesia (segnaletica color giallo) attraverso San Pietro in Campo e il torrente Corsonna conduce alla Casa Museo Giovanni Pascoli di Castelvecchio.

Oltre ai detti cammini, sul territorio sono ancora percorribili itinerari storici come la Via dei Remi (che ricalca il viaggio del legname portato dai boschi dell’Appennino al Serchio, e destinato ad alimentare la flotta granducale), nonché i sentieri del Club Alpino Italiano che toccano l’intero territorio dalle frazioni abitate fino ai rilievi dell’Appennino.

Ultimo aggiornamento: 27/02/2025, 14:30

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri